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Celtica Rivista Culture Europea - Articoli

 

Alcune Ricerche sulla Glottologia Celtica

La Glossa o Glotta, era chiamata dai Greci, quella scienza o ricerca di parole rare ed antiche da cui deriva la Glottologia moderna, come l'Etimologia: sono scienze che si occupano dello studio del verbo, la parola, la lingua, la comunicazione, l'impronta dei popoli. Per quello che ci riguarda tentiamo di sapere come comunicavano i nostri avi. Da alcune ricerche possiamo risalire lontano nei tempi, prendendo quei tasselli qua e là, come in un grande mosaico della Preistoria, i suoni e le voci ci giungono familiari ai nostri orecchi. Parole, idiomi, vocaboli saranno usciti da un unico paniere linguistico durate la prima migrazione degli indoeuropei. Indo non significava per nulla che siano stati originari dall' India, anzi gli Indo europei, ebbero come Patria il Sud della penisola ellenica e una parte dell' Asia Minore. Quando ebbero inizio le trasmigrazioni e una loro parte: i roto-indo-iraniani migrarono verso le steppe dell' Asia su fino ad raggiungere e fondersi con i cacciatori finno-ungri; mentre le frange indo europee si stabilirono in Europa occidentale e nell'Italia Settentrionale, nella penisola Iberica fino alle coste britanniche e verso la Danimarca, fondendosi con quelle popolazioni celtiche già presenti nel Megalitico nelle regioni transalpine.. Nelle Alpi nacque il nucleo linguistico celto-alpino-italico: da cui si formarono i dialetti (parlata originaria del luogo) celtico-retico, se vogliamo stabilire una cronologia a partire del 1400 a.C. data in cui potrebbero essere state formate da tre distinte componenti. Vi fu una religione comune, quella (gallo-germanica), si formò una lingua unica, nacque un grande popolo composto probabilmente dal nucleo auctono gallo-ligure-germanico con gli Ariani o indo-europeo. La parlata locale a Sud dell'arco alpino: l'antico italico fu complementare ad una lingua franca Sempre secondo alcuni studiosi alcune lingue europee hanno per culla l'impronta celtico-indoeuropea e da cui discendono: il basco, il bretone, il fiammingo, il tedesco e il provenzale, il catalano, tutte parlate avente la comune matrice; detta anche: gallico-antico o Lingua d' OC. Di cui vi riportiamo esempi e analogie.

Incominciamo prendere due distinte regioni europee. Il Galles (Cymbr) ossia il gaelico dalla pronuncia dolce e diversa dal quello scozzese ed irlandese confrontandolo con l'italiano-alpino o il celtico germanico. ALB = nome celtico della regione bavarese ad Est della Foresta Nera. ALBAN, o ALBA nome originario della Scozia, AL(P) o ALBE era il nome con cui i celti liguri chiamavano le Alpi. AVON = fiume potrebbe derivare dal Danubio = Donn Abha . EGLAS (gallico antico)= chiesa o CHESA (reto-romancio), BODI celtico Beute ted diriva da Budicca GUERTH =bretone valuta. ted. Werth, lingua walser Guerth=bene, sostanza, valore, DASH gallico=pianta medicinale e per finire il panorama dei nomi l'eroe gallico Vercingetorix= "Colui, Re che marcia contro il nemico" antico germanico vor, ver. GNE' = fare o venire (dialetto lombardo a'gnì ) derivazioni del verbo Fare gnìu = faccio gnim = fatto. LINGA = sposa (alto germanico). THOR in gallice (parlare con l'accento celtico) riporta i seguenti nomi: Teutates,Taranis, Esus.

...prendiamo allora, questa tavola del Alfabeto gaelico ed altre toponomie celtiche dove sono raffigurate le principale parole, pronunciandole vi sembrerà di sentire come tuono a cielo sereno, ossia la parlata quotidiana dei nostri antenati.

Tabella

rif. CELTICO,italiano,lombardo,altro

AFAL mela puma pomme

BARD Bardo Bard Bard

CATH gatto gatt gato

CHWILEN scarabeo

DERWYDD Druido Druid

ei DOEFAID la pecora 'l berin sheep,

ERYR aquila eagle

y FEGIN mantice del camino 'l fughin

FFWLBART faina faina

GARF capra crauwa

NHEFFYL cavallo

DAU due (numero) dui

DAU LEW due leoni dui leun

LEEHOG volpe

MWTALCH corvo

NYTH nido nith

OEN agnello U

PAUN pavone paun

PHONT ponte punt

ROBIN cardellino robin

RHAW badile vanga

SACH sacco sach zak

UCHEDYDD uccellino uselin

a THELYN l' arpa

TARIAN scudo

WYAU uovo euv

TY'UYY qualcuno Tì'ùiì someone

YCHAIM bue beu

LYCH lago lagh loch, lac, ligh

FILID veggente, filùn, filon,

FIDCHELL legamento, fisèla, fichelle,  

Luciano Giovenzani

 

 

 

 

 

 

  Riferimenti

...I primi europei ebbero una comune lingua, bisognerebbe risalire alla preistoria della Scozia. Alba era il nome pre-indoeuropeo. Che cosa significa, che prima ancora delle grandi migrazioni di popolazioni dall'Asia, in Europa si parlava già un paio di lingue: il basco e il ligure. I Liguri erano le popolazioni primitive che abitavano nell'Italia Nord Occidentale. Alba, ha la comune radice con Alpi, che significherebbe "agglomerato, gruppo, città", rilevante il nome latino di Ventimiglia, Albintimilium è lecito pensare che l'estrema catena alpina dell'Europa settentrionale, fosse individuata con il nome d'Alba, la terra delle "città", la Scozia. Da questa ceppo linguistico, si formò con l'arrivo dei primi Celti nell'Austria, (l'esatta provenienza però rimane ancora oscura). Si formarono tre tipi d'idiomi che diedero avvio alla parlata comune a tutte le popolazioni pre-romaniche dell'Europa: il celtico, che si distingue in tre differenti accenti labiali : della B della Q e della C. Dunque le genti celtiche comunicavano fra di loro dalla Scozia al Mediterraneo, qualche millennio prima dell'arrivo del latino. Prima ancora nell'Italia Settentrionale vi fu un influsso linguistico retico che divenne il Reto romancio con una forte influenza del Provenzale. Ricche sono le cantate dei Bardi provenzali trasmisero ad una vasta regione europea la base delle lingue odierne, che non sono dei dialetti: per esempio il Nord italiano, il Romancio, il Provenzale, il Catalano, il Galiziano sono tutte lingue che hanno la radice celtica insubrica. Altre definizione morfologiche del gallico con la forma proto celtica corrispondono alle lettere Z = eux, gn-no, gné = FR-NO : X=kré oes,ues,=mai. SKALJA=scaglia gheggia, pezza o tegola; lomb n'skaja. BRGA o BRIGA =alto,su, elevato? Brig, briga altri termini derivati, Brigantia Braganca, Bregenz sono toponomi , dal tedesco berg=montagna contenente il suffisso femminile BHRGH.

Bibliografie

"The Rise of the Celts" Henri Hubert, London 1934 / "Langue d'oc". "Der Kelten" V.Kruta Anversa / "The Aegaen Civilization" Meson Hammond Harvard University Press Massachusetts 1972 / dialetti lombardi provenzali, glossari vari / "The Atlas of the Ancient World" linear table 6th and 5th millenium B.C. - indo european homeland / Studia Celtica aut. J.E. Caerwyn Williams vol. II edit. Cardiff University of Wales Press /